Le Borgate di Roma...ieri e oggi.
La realtà è sempre dinamica...anche se nel momento del dolore sembra che non passa mai.
Le borgate di Roma sono state e sono ancora la vergogna dell'uomo che non riesce ad andare oltre
il proprio conflitto di interessi personali che la partitocrazia impersona...confina gli uomini in sacche di
sfruttamento...a proprio uso e consumo...per fini non proprio segreti...!
Cinematografari e menestrelli hanno cercato con i loro limiti...di fare qualcosa...ma la storia in questo
non si smentisce mai...sono diventati ricchi e famosi...mentre i "loro assistiti" sono ancora nel fango
della loro miseria materiale e morale...sempre appesi alle continue promesse del "menestrello" del momento!
Certo è che la coscienza dell'uomo spesso si smuove solo se ha dei modelli, in cui si ritrova in una
umanità che accarezza l'anima...che addolcisce il cuore e non conosce nemici...perché li riconosce come fratelli...questa è una delle realtà, che in ogni tempo non sempre, viene presa sul serio.
E allora succede che...come una "Croce Rossa del Cielo"...arrivano "inviati" disinteressati per alleviare
confortare aiutare...mettere ordine nella mente degli uomini non dediti a mettere nel "giusto profitto"
il proprio cuore.
Al giorno d'oggi si è aggiunto quel sistema di separare la guaina di gomma dal filo di rame...accendendo dei falò di giorno o di notte continuamente, e cosi mentre i ladri di fili di rame fanno i loro comodi...chi vive nelle vicinanze è soggetta a respirare quel tipo di aria per sempre.
Questa è la situazione.
Lanciascudo

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