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domenica 25 febbraio 2018

...I MONDI...


.....I MONDI...

Non c'è un nuovo mondo...se non nell'immaginario razionale di quello che è il contatto continuo con l'anima, unica guida da cavalcare senza paura. 

Tutto ciò che è conseguenza del mondo visibile che osserviamo ed abitiamo, è solo una palestra illusoria per chi crede che la materia è l'unica sostanza esistenziale dell'Universo. 

Movimenti di pensiero...si contrappongono ad altri...nel breve spazio di una vita non è possibile fare molto se non, dare senso alla proprie visioni.

Ma comprendo a pieno ciò che si pensa...comprendo il malessere esistenziale di vivere in un mondo che basa la sua attività sullo scambio commerciale, per acquisire quella potenza economica, per il solo interesse di pochi, dove si esercita il potere per guerre non certo di liberazione per l'uomo, o per migliorare la sua vita, tutto ciò è deplorevole e la dice lunga sul tragitto dei pensieri degli uomini di potere. 



La follia di un consumismo a tutti i livelli...porta l'uomo a "consumare se stesso" travisando rapporti con se e gli altri, quasi come "accendere la candela da ambo i lati"...bruciando velocemente anche teneri sentimenti.

Certo è...che quel nuovo mondo, altro non è che un nuovo cielo per l'uomo, per coloro che prendono,per coloro che hanno già preso...per coloro che prenderanno con cuore e passione una Via, che li porterà ad abitare dimensioni più sottili dello spirito, che da sempre aspetta uomini di buona volontà che hanno capito il senso spirituale della vita.

Ci sono stati e ci saranno sempre uomini che per il loro stile di vita si sono Santificati...in ogni Religione...pur non conoscendo Libri Sacri, ne movimenti ne scuole di pensiero, ma solo aderendo sempre più alle leggi della Natura e della Vita...di per se Divine. 

Ognuno ha una strada dell'anima e del cuore per evadere dalla "prigione materia"...ma non tutti prendono la direzione giusta.



lunedì 5 febbraio 2018

Pamela...non vedrà più piazza "dei Sette Re di Roma"...

Pamela Mastropietro in una foto tratta dal suo profilo Facebook.



Di dove siete, siamo di "San Giovanni", quartiere tra la famosa Piazza e zona limitrofa, cosi rispondevamo tra ragazzi, con l'orgoglio dei nativi di un quartiere, dove la gioia di vivere superava la povertà del tempo.

Si, anche chi scrive è di "San Giovanni", ed anche se la povertà è passata la gioia è rimasta.

E' un quartiere fantastico tra il Centro e  i Castelli Romani, ancora oggi si respira un'aria di bellezza romantica, Villa Lazzaroni, Ponte Lungo, Piazza Tuscolo, Ponte della Ranocchia...Mura Romane, la Basilica di San Giovanni, e tutto il circondario che offre la bellezza di un angolo di Roma, che entusiasma chi ci abita...e chi ci è nato.

Pamela Mastropiero, era una di noi, con il sorriso entusiasta della sua età, con la gioia di vivere, amica di tutti cordiale,
bellissima.

E' finita la sua vita, uccisa e smembrata dall'uomo che non conosce quali sono i confini dell'orrore, che commette ogni sacrilegio, in nome spesso di sesso e danaro, e per potere su altri uomini e donne.

L'uomo non guarirà presto da tante malattie, figlie di un lassismo che sposato con un certo buonismo, genera una "società drogata", e quindi ingiusta, ed anche assassina.

La droga..."regina dei cuori di chi delinque", di chi ne fa un mestiere, di chi specula su una gioventù che è sempre più indifesa, spesso ci si viene a contatto anche senza volerlo, ed è difficile poi uscirne fuori. 

Ma che nessuno si faccia illusioni, in questa società sono molte le droghe "legali", iniziando dalla Televisione di Stato, da molti giornali, da molti governi, dai vecchi partiti, da politici che per pochi anni di "lavoro" avranno pensioni spesso superiori, a chi ha lavorato una vita.

Viviamo questo tempo senza che "foglia si muova" nel segno di una saggia società, non si fa caso più a tanta ingiustizia, dove per i tanti fatti, quasi mai c'è una giusta reazione a tanto orrore.

Pamela non vedrà mai più Piazza dei Sette Re di Roma...la sua fine è come un martirio di tempi passati, sembra che il suo cuore non si è trovato...ebbene mi piacerebbe pensare che chi passerà in quella Piazza, penserà a Pamela, alla sua giovane età, alla sua voglia di vivere, anche se solo per un attimo...sarà come un cuore ritrovato. 

NEWromaNEW


 



 
 

domenica 4 febbraio 2018

...è "nato prima l'uovo o la gallina"...



Bella l'intervista di Maurizio Caverzan sul giornale LaVerità di oggi, al psichiatra Vittorio Andreoli, che dice " Vorrei poter curare i politici: sono intossicati dal potere ".
Da tempo pensavo...ma con tutti gli eminenti professori che abbiamo in Italia, possibile che nessuno se la sente di poter mettere un pò di ordine, nella mente dei politici, ora ho una risposta.

Alla domanda di Caverzan...difatti risponde; "Per curarli. Sono maghi nel fregare la fiducia delle persone. Con l'occhio clinico vedo subito quando qualcuno recita. Il potere è una malattia sociale gravissima, si crede di curarla aumentandolo".

 Certo occorre fare una analisi dell'ego, di cosa è il potere e il  danaro, come sono collegati nella mente dei politici, cosa li spinge per "fare politica", se sono consapevoli del bene comune...oppure come spesso sembra, il bene comune è un "mare" a cui solo i politici si possono bagnare.

Se si analizza la società di oggi, non possiamo dire che non sia consumistica, ormai arrivata all'uso e getta, di cose e sentimenti, e che pensieri e azioni non siano digitalizzate in virtù sembra di un dio minore, chiamato danaro.

Certo sapere se i politici sono più legati al potere per danaro, o se in virtù della società in cui si vive, cercano denaro per aumentare il potere difficile regolarsi...ma per analogia è simpatica la famosa storiella, se è "nato prima l'uovo o la gallina", certo saperlo con esattezza sarebbe uno "scoop detonante".
Nel leggere tutto l'articolo ci si trova imbarazzati, e preoccupati da tanta franchezza...ma che da ristoro...perchè almeno siamo più sicuri di non far parte di quella categoria che chiamano "matti"...perchè ci sono sia quelli "veri", che quelli finti, come nelle migliori tradizioni di vita, dell'essere umano.

Sul futuro lo psichiatra dice; "Se non cambierà qualcosa, in un decennio il declino sarà un precipizio".
E' certo che cambiamento e precipizio sono sempre dietro l'angolo, ma occorre tener presente che per l'uomo sono e saranno nuovi approcci per comprendere, nuovi punti di vista di come prima si pensava...il declino è il cambiamento...il precipizio è un cambiamento che stà per maturare.


Alla base c'è sempre l'uomo che cosciente o meno abita i nuovi orizzonti che il tempo offre, per nuovi equilibri.

Giorgio Scrittore







BUONISMO... E' COME UNA PANNA MONTATA CHE SI MOLTIPLICA A VELOCITA' ELEVATA.

In questo nostro tempo è chiamato BUONISMO. E' un concetto trasversale che si incontra sulle labbra di molti, a cui "tutto p...