![]() |
Da Wikipedia, Suora in un ospedale canadese nel 1945. |
Non è certo una novità di oggi, da sempre le Suore nella Chiesa sono trattate senza quel tipo di uguaglianza e accoglienza che invece predicano a loro.
Per esempio constatiamo che Preti,Vescovi,Cardinali prendono uno stipendio, perché le Suore no...perché "quando" vengono pagate non hanno lo stesso trattamento dei Preti...? Perché!
Prendiamo spunto da un articolo di don Antonio Mascaretti, Presidente Istituto diocesano per il sostentamento del clero.
Il mensile dei sacerdoti (e anche dei vescovi) è calcolato su un sistema basato su un punteggio. Nel primo anno di ordinazione ogni sacerdote ha una remunerazione calcolata su 80 punti. Il valore del punto è determinato dalla CEI ogni anno: per il quarto anno consecutivo ogni punto vale 12,36€ (il totale del mensile lordo è quindi di 988,80). A tale punteggio si sommano altri punti a seconda dell’anzianità (due punti ogni cinque anni) e dell’ufficio (al Vescovo, per esempio, spettano al massimo 40 punti aggiuntivi)...
Si evince quindi, che c'è un protocollo per stabilire lo stipendio a Preti, Vescovi e Cardinali...e perché le Suore non sono equiparate a questo...quali sono i motivi reali...qualcuno ci spieghi queste disparità, le Suore sono esseri inferiori nella Chiesa di Roma...?
Ma ci sono altri spunti dal mensile " Donna Chiesa Mondo, " «Alcune di loro, impiegate al servizio di uomini di Chiesa, si alzano all'alba per preparare la colazione e vanno a dormire una volta che la cena è stata servita, la casa riordinata, la biancheria lavata e stirata... In questo tipo di “servizio” le suore non hanno un orario preciso e regolamentato, come i laici, e la loro retribuzione è aleatoria, spesso molto modesta», si legge sulle pagine del mensile...
ed ancora... «Un ecclesiastico pensa di farsi servire un pasto dalla sua suora e poi di lasciarla mangiare sola in cucina una volta che è stato servito? È normale per un consacrato essere servito in questo modo da un'altra consacrata? E sapendo che le persone consacrate destinate ai lavori domestici sono quasi sempre donne, religiose? La nostra consacrazione non è uguale alla loro?»...dice suor Marie ( nome di fantasia), evidentemente... aggiungiamo noi sembra una consacrazione di serie B.
Non potrà durare a lungo questa situazione...con i tempi che corrono, dove le spinte evoluzioniste di uguaglianza corrono veloci nei cuori, dove nella mente delle Donne della Chiesa c'è solo amore per il Maestro.
Ma tutto questo deve cambiare, ed anche presto, non è concepibile, i Preti imparino ad accudirsi da soli...questo come inizio.
I tempi sono maturi per ripristinare quella uguaglianza cosi tanto pubblicizzata.
Giorgio.
scrittore.


Nessun commento:
Posta un commento