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giovedì 23 novembre 2023

La mia edicola.

 

Francesco, Giornalaio di Via Veneto.

Via Vittorio Veneto, più comunemente chiamata via Veneto, nel passato patria della Dolce Vita Romana,  frequentata da tantissimi personaggi internazionali, e italiani.

 La sua fama venne sancita definitivamente attraverso il film di Federico Fellini La dolce vita, che tuttavia ricostruì la strada negli studi di Cinecittà.

Oggi è diverso, la strada non ha più quel magnetismo di allora, anche se non mancano ma molto più di rado, personaggi della politica, del cinema, e artisti. 

L'Edicola di Francesco ha ancora quel sapore "bohemien" come una ventata di conoscenza, con tutte quelle pubblicazioni nazionali ed internazionali che ampliano una visione di quanto si stampa, da un punto di vista giornalistico. 

L'edicola si trova nella parte alta di Via Veneto, sullo stesso marciapiede del famoso Café De Paris da tempo chiuso...



E di fronte all'altro famoso Doney Café da sempre aperto. 

E' il mio giornalaio da tempo, Francesco ha quel suo tocco di ironia e bonomia romana, che lo rende simpatico a tutti, in effetti è un buon attore, un vero personaggio Felliniano. 

Anche Ex Presidente Della Repubblica Giorgio Napolitano, era di casa in questa Edicola, anche se raramente, e poi attori e artisti di ogni genere. 

Ora non c'è più la Dolce Vita, c'è la vita di tutti i giorni fuori da ogni meccanica di posa o di copione, una vita vera.

Gli anni passano e con essi i ricordi, quello che rimane è spesso dire che io c'ero, anche chi scrive può dirlo, ma nel contempo possiamo dire che  si impara in ogni stagione, che se vissuta con amore si ha il Senso della Vita integra da smarrimenti. 

Giorgio Paggi






lunedì 4 febbraio 2019

ADRIAN... i veri " CARTONI VIVENTI " sono i CLOCHARD...

 

Adriano Celentano - Il ragazzo della via Gluck -Live Berlino/Official Video/Parole in descrizione

Una epopea ormai possiamo dirlo… ha riempito uno spazio di vita di molti Italiani, le sue canzoni hanno dato un nuovo spirito di allegria, fuori spesso dai canoni di un pressante potere che non conosce amore.

Ha sempre cercato spazi nuovi, per nuovi modi di vedere le cose, ma non è mai stato un vero rivoluzionario nel senso classico, ma ha cercato sempre di esprimere delle diversità da quel pensiero unico dei nostri tempi, sempre cosi opprimente.

Ma come si sono manifestate nei ragazzi di più generazioni le sue canzoni,  non è che non "predicava" per una vita legata alla natura… non è facile che un  movimento di pensiero prende piede, e per questioni legate anche a sue scelte di pensiero non ha mai abiurato… cercando sempre di essere quel se stesso, sempre attratto dalle sue visioni di una vita libera e naturale.

Ma cosa è rimasto di quel ragazzo nativo  della Via Gluck… ce lo domandiamo, ma maggiormente speriamo, perché come ormai è noto la politica è sempre lenta rispetto alle intuizioni degli artisti, e quella che è la Realtà Futuribile di ogni società non è mai riconosciuta nel momento del bisogno di molti cittadini.

La politica ha i suoi tempi, i cittadini invece aspettano nell'oggi le loro esigenze di vita spesso impellenti, pena un arretramento sociale inumano.

Ci sono dei momenti… certo, ora siamo in uno di questi, dove un artista se crede in un mondo migliore realmente, si deve mettere in gioco in forma solenne… con la propria arte, per lasciare realmente una pietra di paragone per tutti, per oggi e per i domani.

A questo penso per Adriano, sembra il personaggio giusto, che comprende,  amante di quella libertà e amore che vorrebbe per tutti, una canzone come sa fare lui per ricordare tutti quei "  CARTONI VIVENTI " che sono i CLOCHARD… a futura memoria per quella realtà a cui il potere di ogni tempo, sembra non vedere.

Potrebbe Adriano, potrebbe fare la differenza una tua presa di posizione, anche se sembra che viviamo in una società dove tutto è permesso, dove regna un permissivismo cosi vasto che alla fine la libertà di ognuno rimane compromessa.

Ciao Adriano, buona vita. 

Testo di: blogger - Giorgio Lanciascudo Scrittore -












martedì 8 gennaio 2019

Le cose non sono solo così... caro Francesco... non puoi non saperlo. L'obiezione di coscienza vale per tutti.



Papa Francesco durante la messa a Santa Marta (foto © Vatican Media)  



https://www.lastampa.it/vaticaninsider/ita

Leggere il Link, tutto l'articolo.

Il Papa: esci da messa, vedi un povero e ti giri altrove. Quella indifferenza è “odio cosciente”


Cosi inizia l'articolo di SALVATORE CERNUZIO; 
Non l’odio ma «l’indifferenza» è il contrario dell’amore. Quella che spesso molti, anche coloro che si professano cristiani e che vanno a Messa tutte le domeniche, mostrano nei confronti dei poveri, dei senzatetto, degli indigenti. Sono parole, queste del Papa pronunciate nella messa mattutina a Santa Marta, di bruciante attualità alla luce degli episodi di disumanità nei confronti dei più deboli che - in Italia e nel mondo - sembrano ripetersi quasi quotidianamente.

Certo Caro Francesco esiste anche questo, come esistono ormai centinaia se non migliaia di immigrati che chiedono euro in ogni angolo di #Roma davanti migliaia di negozi... forniti di cellulari e ben vestiti... che non sembrano soffrire la fame…non puoi non saperlo. 

Come non puoi non sapere che hanno pasti regolari e alloggi in Residence e protestano se non c'è HI FI, a differenza di Italiani che dormono nelle auto.

Come non puoi non sapere dei milioni di Italiani ormai alla fame.... diventati migranti da un mercato all'altro, alla ricerca di scarti commestibili, e nessuno ne parla o chiede aiuti per loro, di nessun genere.

Come non puoi non sapere dei Clochard - "Rimossi dal Vaticano per questioni di " decoro " ( LaVerità del 08/01/2018 pag. 1 e 3), il 21 settembre 2017 la gendarmeria della Santa Sede fece una maxi operazione per allontanare i vagabondi da sotto il colonnato...

Come non puoi non sapere che l'Italia è sempre stata in prima linea per aiuti umanitari, e che forse è l'unica Nazione che ha costruito di tutto nelle sue passate Colonie.

Come non puoi non sapere delle esternazioni dei tuoi Vescovi e Cardinali, spesso con discorsi fuori da una logica spirituale; dice il Card. Bagnasco, 
04/01/2019
“Penso che nessuno voglia essere sovversivo, ma ci sono problemi che richiedono giudizi di coscienza”. Così il cardinale Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente dei vescovi europei sul dl sicurezza. I sindaci “dovranno prendere le loro decisioni, verificarle ai livelli giusti. L’obiezione di coscienza è un principio riconosciuto. Ognuno prenderà le proprie decisioni, nel rispetto naturale dell’ordinamento”. Il decreto è lesivo dei diritti umani? “Mi interessa che chi ha un bisogno vero possa trovare un aiuto”


Ansa

Mentre invece dare l'otto per mille alla Chiesa… è compatibile con tutti gli sprechi… dalle auto di lusso, ad appartamenti signorili, per molti rappresentanti della Chiesa, una massa di denaro che deve servire a dar sollievo a povertà e alle missioni, per questo si offrono,
se le cose non cambiano e ci sarà obiezione di coscienza, sarà corretto nel non più condividere la donazione dell'otto per mille? Cosa ne pensa il Cardinale Bagnasco.

E della pedofilia… quando ci sarà piena "pulizia"... quando ci sarà certezza che il sacerdote che officia la messa alla quale partecipiamo... non sia un pedofilo.

E quindi... non puoi non sapere che... di tutto questo ormai, tutti lo sanno.

Caro Francesco, lo so non è facile di questi tempi traghettare la Chiesa in acque più serene, ma la Chiesa è nata per salvare le anime che comprendono che oltre questa vita, c'è quella eterna la casa dalla quale tutti siamo partiti, e dove vogliamo ritornare, non ha altri obiettivi...!

Ma il vero spartiacque in questa "cacofonia" dell'oggi cosi avvilente è L'Insegnamento del Maestro, unica certezza per un giusto fare , per la nostra anima. 


Giorgio Lanciascudo Scrittore




lunedì 7 gennaio 2019


Pensieri di Marlene Dietrich

" A qualunque donna

piacerebbe essere fedele,
difficile è trovare
un uomo
a cui esserlo. "


La vita non è una vacanza.
 Se la vedi sotto questo aspetto,
 ti godrai meglio le vacanze.

La femminilità 
è il bene più prezioso
 per una donna: 
il campo magnetico nel quale 
l'uomo viene attratto.



DIVA
famosa e gloriosa, personaggio unico
 non più ripetibile nella schiera artistica,
 anima mai doma nel curiosare la vita,
e nell'interpretare le sue esigenze
amatorie, fuori dai "canoni
di quel tempo",
quasi che con il suo modo di essere
sentiva che la vita...
sfugge sempre.


Femme fatale 
per antonomasia,
la sua bellezza e poi il suo mito 

aleggiava senza sosta 
in un mondo "bacchettone"...
ma che sapeva poi 

comprendere come
una attrazione fatale, 

il fascino
della sua ambivalente
sessualità.




Giorgio Lanciascudo Scrittore  
#Blogger









sabato 25 agosto 2018

Fiera, ma sa cosa vuole.


Yuqi Wang was born in China, 1958.

Fiera, ma sa cosa vuole. 
Scopre con delicatezza una parte di se, 
ma chi la osserva è attratto da un'aria di mistero, 
occorre scindere 
da ciò che si pensa che propone la sua indole 
verso l'esterno, 
e ciò che è il suo immaginario, 
perchè il suo intimo ha una stanza segreta, 
impenetrabile, 
è la sua alcova 
dove elabora le sue esperienze di vita... 
per soddisfare la sua vocazione del sapere.


E' un dipinto che coglie aspetti introspettivi, che solo gli orientali spesso sanno cogliere con dovizia, si nota lo sguardo che osserva l'esterno, ma anche il suo interno...
e se poi osserviamo il dipinto completo...

  

ci si accorge che non è "sola", ma che è in compagnia della sua "parte selvaggia" e "coppiere", nella burrasca del grande mare della vita, come insegnamento, esperienza, e conoscenza. 

Giorgio Scrittore



venerdì 22 giugno 2018

La Verità... mai "nuda" come dovrebbe ...Alcune considerazioni di verità ricercate.

Capolavoro del Bernini. #galleriaborghese #roma #fotolanciascudo





In ogni tempo la verità fa fatica ad 
emergere,
eppure è sempre presente in ogni 
cellula vivente e non,
ma l'uomo spesso prende strade 
diverse, dalla natura 
delle cose create.

Le verità personali spesso
sono frammenti di 
convergenze,
o di desideri inespressi
che innestano 
meccanismi, che portano
a confondere
la realtà oggettiva,
dalla verità illusoria.

La verità è come un " trans",
all'interno della persona, come 
un ping pong,
un assemblare continuo 
di "file" di pensiero,
come accomodamento 
per dare ristoro 
alle proprie aspettative
di vita.

C'è poi...
una verità dettata dalla mente
che cerca di supportare
la personalità,
come sinonimo di un giusto 
comportamento.

E la verità del cuore...
come un ampliamento di sentimenti,
sensazioni, reazioni a quella 
sensibilità corporale...
che a volte 
viene prima, altre volte segue...
totem e tabù, poi, regolano
quella profonda immersione 
del nostro
inconscio personale, che permette 
di "creare" quegli appigli,
per vivere 
quel prodotto, 
che pensiamo di essere.    

L'astralità come mare di ricerca,
offre dei contenziosi,
ma anche risorse,
non ci sono mai porte chiuse,
la capacità di comprensione personale
cerca sempre soluzioni, 
per applicare a quelle tendenze 
dal sapore dei propri 
piaceri... 
in ogni campo di interesse.

E' tutto vero nel campo di una materia 
sempre in evoluzione,
che ci rappresenta come modello, 
garante per la sopravvivenza 
fino alla fine 
dei propri giorni...

Tutto ciò che possono essere realtà
o verità legate al metafisico,
hanno propaggini dentro ogni nostro pensiero,
siamo sempre collegati...
ma spesso la mancanza di interesse 
"dell'oltre"...
ci può anche far convincere, della nostra 
"invincibilità".
Come esseri meramente
materiali.


Giorgio Scrittore







#FotoLanciascudo  

























BUONISMO... E' COME UNA PANNA MONTATA CHE SI MOLTIPLICA A VELOCITA' ELEVATA.

In questo nostro tempo è chiamato BUONISMO. E' un concetto trasversale che si incontra sulle labbra di molti, a cui "tutto p...